martedì 27 gennaio 2009

piccole emergenze...

E' solo di poche ore fa la telefonata di una mia amica spaventata davanti ad
una piccola emergenza con il suo bambino
dinnanzi alla quale non sapeva come procedere.
Non sono un medico però, credo che,
a volte un consiglio letto così tra un post e un altro di un blog possa essere ricordato.
E allora inizio subito con l'emergenza capitata a questa mamma amica mia.
Ricordando che per tutte le emergenze occorre sempre mantenere la calma
ciò aiuterà a riflettere e a non spaventare il bambino.

SANGUE DAL NASO ( Epistassi)
Può capitare che al bimbo sanguini il naso per una rottura di un capillare
spontanea o a seguito di un piccolo trauma, o di corpi estranei
introdotti nelle narici o per riniti allergiche o raffreddore
e, nella confusione di consigli popolari,
si adottino comportamenti errati che peggiorano la situazione e allarmano ancora di più
come ad esempio far chinare il capo all'indietro o introdurre nelle narici cotone o garze.
La cosa migliore da fare in questi casi far assumere,
o chiedere al bambino se collaborante, il capo in avanti
posizione che facilita il deflusso del sangue ed evita che sia ingoiato
comprimendo le narici tra il pollice e l'indice per almeno un paio di minuti.
Si può anche posizionare un cubetto di ghiaccio avvolto in un fazzoletto
alla radice del naso (ovvero tra gli occhi ) poichè il freddo,
creando vasocostrizione, aiuta a fermare l'epistassi.
Naturalmente non si arrestasse o si riproponesse più spesso di un singolo episodio
occorre rivolgersi al pediatra ( al quale l'episodio deve essere comunque riferito)
o al pronto soccorso.

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