martedì 27 gennaio 2009

Mi fermo a guardarli....

27/08/2008
E ogni tanto mi fermo a guardarli,
da lontano,
come uno spettatore ,
e resto affascinata.



Mi scosto leggermente da loro,
i riflessi allertati pronti a scattare
ad un impercettibile cenno di pericolo,
il respiro reso più silenzioso
lo sguardo furtivo
fintamente posato altrove.
E li guardo
Stanno crescendo.
Insieme
Uniti.
Belli… certo per quale madre non sarebbero belli?
I propri figli.


E allora, solo in quel momento, mi accorgo
come se fino a pochi attimi prima
i miei occhi stessero guardando
ma non cogliendo
tutti i gesti d’amore,
che poi scimmiottano i nostri,
quelli che noi rivolgiamo loro..
Ogni giorno, ogni istante.
E allora una mano ancora imprecisa
di Andrea afferra il viso di Alessio
In quella che appare una buffa carezza
Ma è già un dolcissimo gesto d’amore.
E fingo di mettere i calzini nel cassetto,
Li guardo di soppiatto ,
Sono girata
Ho tre occhi
Due fanno attenzione il terzo occhio
Click
Coglie l’attimo.
Ferma il tempo.
Mi permetterà di rivederli sempre così.
Alessio afferra i piedini nudi di Andrea
Li annusa, ride,
si butta a fianco del fratello
che lo guarda, ancora incapace di comprendere, ma
si lascia coinvolgere e ride
ride anche lui
Alessio si solleva afferra un piedino
E lo bacia
gesto carico, intenso, inspiegabile
d’amore.


E ogni tanto mi fermo a guardarli…
rapita,
incredula
d’aver creato io quei due gioielli che brillano di luce propria
e, che, di cotanta luce riempiono le mie giornate.
Risate argentine
Rimbombano tra le mura,
irrompono in un silenzio che solo a tornare indietro con la memoria
pare così insopportabilmente vuoto e triste prima che loro due fossero tra di noi.
Completezza di un gesto,
quello dell’unione tra un uomo e una donna bambina che più di una volta,
combattendo insieme, uniti ,
quel loro amore hanno voluto difendere
hanno voluto crederlo
hanno deciso di viverlo…
e mi fermo a guardarli
Alessio guarda Andrea serio gli
Occhietti nocciola di uno persi negli occhi scuri e intensi dell’altro
Si parlano si capiscono
Gelosa io di questo codice cifrato
Fiera madre io di questo rapporto fraterno
Si sorridono
E di nuovo Alessio si china verso il fratello,
bacia la sua mano,
sbottona il suo body,
inizia con gesti goffi ma precisi nell’arduo compito del cambio pannolino.
Il fratello lo lascia fare
Tacita fiducia
“ no solo pipì” ride di gusto …



Nessun commento: