martedì 27 gennaio 2009

...E POI IO TI VOGLIO BENE...

13/11/2008

Sono lusingata
cammino metri e metri da terra
con un sorriso da parte a parte.
Sono rientrata da poche settimane al lavoro
Ora che con oggi ho girato tutte le stanze, rivisto tutti i turni,
solo ora posso dire di aver rivisto tutti i miei pazienti,
tutti quelli che sono rimasti,
tutti quelli che restano, a combattere la vita di ogni giorno, tra rinunce e sedute di emodialisi.
Oggi ho avuto due conferme da due persone, due donne.
Una persona, una ex maestra, che avevo incontrato solo per pochi mesi,
prima di fermarmi in maternità,
che nel rivedermi si è illuminata in viso e mi ha detto " mi ricordo di lei... mi fu di così
tanto conforto..."
quelle parole mi hanno reso la giornata meravigliosa...
E poi un'altra persona una donna particolare, madre di otto figli, rimasta vedova giovanissima
ancora oggi matriarca guida di questa numerosissima famiglia.
Premetto che non sono una persona che accetta di buon grado ricevere regali dai pazienti
ma da quando ho i bambini devo dire che, spesso e volentieri, mi sono arrivati dei pensierini deliziosi.
Magari le calzette di lana fatte da loro
che trasudano di ore passate ricurve a sferruzzare
e a quel punto è pure brutto rifiutare...
Ora però mancavo da lavoro da due anni e non mi aspettavo certo quello che è successo oggi...
Quando è arrivata questa signora
oggi mi ha consegnato un pacchetto zittendo i miei "ma non dovevi..."
con un secco "zitta e prendilo non è per te... ".
Già solo il gesto, l'aver pensato a mio figlio mi riempiva il cuore di felicità e di una sottile malinconia nel
pensare che persone che potrebbero godere dei bambini, viverseli non lo fanno mentre un estranea, che non mi
vedeva da tempo, aveva comunque conservato quel piccolo pacchetto per me... per il mio bambino.
Quando l'ho aperto sono rimasta esterefatta
una sterlina d'oro
sono rimasta basita.
Con gli occhi umidi e la voce flebile la "dolcissima signora tedesca" ,
la chiamerò così,
ha aggiunto
"e poi io ti voglio bene..."
Mi si sono gonfiati gli occhi di lacrime
mi è esploso il cuore di orgoglio...
chi semina raccoglie
e io ho raccolto ....
non un regalo
ma l'affetto di queste persone.

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