martedì 27 gennaio 2009

MONDO ASILO

Sono maestra d'asilo...
a volte lo scordo.
Per me conseguire quel diploma è stata solo una tappa
una tappa che mi avrebbe avvicinato al mio vero obiettivo
l'ambiente sanitario.
Però mi piaceva.
E i miei ricordi sono legati alla Montessori,
al bimbo e alle sue esigenze messe in prima linea,
al mantenere una linea educativa con la famiglia.
I miei ricordi sono legati a bambini, di cui ancora ricordo i nomi,
ai miei anni di tirocinante,
ai loro disegni e alle loro, goffe e dolcissime, manifestazioni d'affetto.
Non sono la classica madre chioccia
che difende i suoi pulcini sotto l'ala senza voler che i suoi bambini siano sgridati da nessuno.
Ho iscritto il mio bambino proprio per questo per fargli capire che oltre ai giochi e alla libertà personale ci sono regole
e per non farlo passare dal dorato mondo dei giochi a quello istituzionale scolasticodi botto al momento delle elementari.
Ma ciò che è accaduto in questi giorni mi ha lasciato un po' di amaro in bocca
mi ha disimbabolato dall'idea che avevo di "maestra"
mi ha un po' distaccato dai miei ricordi.
Alessio sta affrontando l'inserimento all'asilo con,
come da previsione, qualche piccola crisi tipica dell'età.
Però essendo proprio un momento delicato,
di cambiamento
secondo il mio punto di vista il comportamento delle maestre incide ancor di più sul risultato finale.Alessio qualche giorno fa dopo essere uscito dall'aula vi ha fatto ritorno mosso dal desiderio di prendere il disegno che aveva fatto per regalarmelo.
Una cosa tenerissima a pensarci.
Riaperta la porta si è trovato, però, di fronte a una maestra che gli urlava, di brutta maniera, di uscire fuori senza aggiungere spigazione alcuna.
E' stato da me che il bambino poi ha avuto giustificazioni di tale comportamento.
una volta usciti non si rientra più... è la regola.
la regola... sorrido..
io mi ricordo di bambini che rientravano per darti un bacino e, comunque, di un clima diverso...
Capisco che nel mondo scolastico, in questo delicato momento, tra riforme e cambiamenti
possa esserci un po' di tensione però non giustifico che la mia linea educativa,
basata su spiegazioni e chiarimenti, venga a sostituirsi nell'ambiente della materna da strilloni immotivati.
In questo momento, si capisce, non sono molto contenta di come stanno procedendo questi primi giorni
da parte nostra c'è lo sforzo a far accettare bene la novità al bambino
dall'altra parte non c'è continuità
non c'è il rapporto che ricordavo io.
spero io debba ricredermi...
per ora questa scuola materna non piace solo ad Alessio.

2 commenti:

Erica ha detto...

Oddio che ansia....
anch'io ho una bimba che ho scelto di tenermi a casa ancora per un altro anno, la mandero' solo dal secondo anno di materna, ma già a pensarci mi sento male!
E' una bambina sensibilissima, emotiva, permalosa, proprio come me e so' bene come si sta e come ci si sente spaesati in un posto sconosciuto, figurati anche il tuo bimbo poverino come ci è rimasto male! Sì alle regole ma fino ad un certo punto, specialmente se il tuo bimbo sta affrontando un momento delicato.
E' proprio questo il punto della mia ansia, mi semntirei male a sapere che mia figlia venga lasciata sola nel momento di bisogno!
Scusami se ti ho messo angoscia, ma ne ho tanta per noi!!!
Eppoi ti dico che se il tuo bimbo non dovesse trovarsi bene io cambierei asilo.
Erica

beba ha detto...

Purtroppo dopo due bronchiti e una virosi intestinale la nostra frequentazione dell'asilo si è un po' ridotta all'osso... come molti ho sentito nel primo anno di scuola materna.
Però ora che intendiamo riprendere vogliamo cercare di puntare l'attenzione del bambino sulle cose positive in modo tale da rafforzare un po' positivamente il suo rapporto con la materna.