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mercoledì 9 settembre 2009

Sai...


Sai, quasi duenne,


cosa non sopporto di te?


Che urli urli dalla mattina alla sera.


Quegli urli striduli che ti penetrano la mente.
Sai cosa non mi piace di te?

Che scappi per la strada e non dai la mano,

che pesti i piedi a terra,

che sputi, e mordi e picchi.

Ma da chi le hai imparate poi queste cose?


Sai cosa penso di te?
Che sei testardo, caparbio e cocciuto

ma, questo, ti porterà lontano.


Sai cosa mi fa impazzire di te?

Che ne combini una e poi un altra e

te la ridi sotto i baffi.

Sai cosa ho ricordato di te?

Che quando sei nato ero tanto presa

dal pensiero di tuo fratello a casa con i nonni

che tu una lettera d'amore non ce l'hai....

Sai cosa mi piace di te?

Quando accarezzi Alessio addormentato

e ti porti il ditino al naso intimandoci di stare zitti

e lo baci tutto.

Sai cosa mi fa ridere di te?

Quando all'improvviso a squarciagola,

anche in mezzo alla strada,

improvvisi le tue canzoncine stonacchiate.

Sai cosa è dolcissimo di te?

Quel tuo modo di correre,

con le gambine cicce che si sfiorano un po',

ad abbracciarmi stretta

per poi sfiorarmi le labbra con le tue.

Sai cosa penso sul serio?

Che non basterebbero cento lettere d'amore

per dirti cosa amo di te.

Tra due giorni saranno due anni

che la mia vita è ricca.

Ricca di te.

venerdì 22 maggio 2009

la febbre...




Lo so...

lo so che la febbre è un segnale positivo

che indica che il corpo sta ben reagendo come difesa

immunitaria a seguito di un rilevato corpo estraneo

però...

però vederti così matido e indifeso

con le gote rosse e il viso stanco sprofondato nel sonno

mi intenerisce il cuore

mi rende vulnerabile

mi vince.

Ti sei addormentato con il tuo inseparabile

ciuccio l'unico che in questi due giorni ti abbia dato

consolazione tu che vieni sempre preso in giro per quanto

mangi e oggi neppure il latte hai voluto

Ti sei addormentato con il tuo orologio

l'inseparabile

quel ricordo della tua nonnina

che tu non conoscerai mai, purtroppo,
ma dal quale non ti sei più separato.
Ti sei addormentato contornato dal tuo

cellulare

si, quello che hai rotto a papino

e dal telecomando che non funziona più...

tu

o mio terremoto

torna presto in forze

che la casa senza le tue baraonde...

è troppo integra....