
Guardavo le mie mani oggi
e sono comparse delle piccole lentiggini.
Le stesse che contavo sulle tue mani quando ero piccola
invidiandole tanto quelle piccole lenticchie.
Chissà poi perchè esercitavano in me quel fascino.
Oggi però mi fa piacere che le mie mani oggi somiglino alle tue.
Vorrei somigliarti tanto.
Però c'è una cosa che le mie mani ancora non hanno fatto.
Non negli ultimi tempi.
Carezzarti.
Ti cingo con gli occhi
ma non mi avvicino.
Ti sento così fragile,
così ferita,
che quasi avrei paura di sfiorare
quella corazza, che è cristallo invece.
Eppure sento che lo farò, mamma.
Lo farò per farti capire quanto ti amo,
per far emergere quel dolore che non meriti.
Tante volte parlo di te nel mio blog di mamma
perchè sono figlia prima di essere madre.
