lunedì 17 agosto 2009

Vorrei...



















Le saracinesche dei negozi sono abbassate,
in giro poche persone,

un rivolo di sudore percorre la mia fronte.

Accanto a me una signora dal vestito sgrargiante,

così colorato da voler camuffare l'età della sua indossatrice
richiamando su quell'arcobaleno l'occhio del passante,

si sventola con un ventaglio di legno intarsiato.

Lo sguardo fuori dal finestrino

ad osservare questa estate che,
per me, sta volgendo al termine.

Penso al blog.

Sono passata silenziosamente a leggere.
Dopo una settimana passata con un sorriso di circostanza stampato sulla faccia,

con una maschera, calcatamente pagliaccia a volte,
che non annebbiasse le giornate dei miei figli
con poca voglia di discutere e tanta carne al fuoco da affrontare.

Rannicchiata nella notte accanto ai loro corpi nel mio letto

sobbalzante tra i singhiozzi,

nel silenzio dell'oscurità.

Dopo una settimana in cui cercavo scorciatoie per terminare la giornata

il più in fretta possibile
combattendo con il lento scorrere delle lancette.

Dopo una settimana che tutto sembrava
più difficile di quello che era,

comprese le emozioni.
finalmente ora mi sento di poter tornare a voi.
Voi che non mi avete lasciata mai.

Questo blog nasce come un contenitore

un traboccante "Vaso di Pandora"
da scoperchiare nei miei attimi di esplosione,

di implosione.

Ma mai credevo di trovare così tante mani pronte a contenere

tutto il mio vaso,
così complicato a volte.

E invece eccomi qui.

A leggere i vostri commenti, la vostra preoccupazione per me...

siete una miniera.

Una miniera preziosa in questo Mondo che a volte ci mette contro

anche le persone della propria famiglia.

Sto costruendo un muro che non mi scalfisca più il cuore,

che non rechi dolore ai miei figli, che non provochi ferite nella

famiglia che ho deciso di vivermi.

In tutto questo mio proteggermi ci siete voi che,
come una carezza sulla fronte,
tornate a chiedermi come sto.

E vuol dire tanto.

Io vorrei correre ad abbracciarvi uno ad uno.

Per intanto vi dico grazie.

Grazie in questa nuova settimana

che si è aperta con uno spiraglio di luce.

Una speranza in cui non credevamo più,

un nuovo arrivo che non sarà senza difficoltà,
una luce che si chiama nuova vita.

Una nuova vita che mi chiamerà zia.....

una speranza che mi riempie il cuore...

che ancora misura, boh,

forse solo qualche millimetro ma che già

sento di amare tantissimo.

mercoledì 5 agosto 2009

Momenti bui




Ci sono dei momenti che i fantasmi del passato tornano

a distruggere la serenità che hai creato

ci sono dei momenti che l'unica cosa che vorresti,

ma che non fai,

è piangere.

Ci sono dei momenti che ti consoli dei bei attimi

appena trascorsi per affrontare

il buio, la cattiveria che non ha limite, che non ha rispetto e umanità.

Ci sono attimi in cui ti accorgi quanto ami tua madre

e che faresti tutto per lei

e che ti auguri, in cuor tuo,

che i tuoi figli ricevano da te

almeno la metà dell'amore che lei ha dato a te.
Per fortuna hai i figli...
per fortuna hai loro.
E sei tu che ti rifugi in loro.

Ci sono dei momenti che magari ti allontani da tutto

che non vuoi parlare

che lanci un segnale

che anche un silenzio può

colmare.

Passerà.