lunedì 22 giugno 2009

Lavori in corso...




In questi giorni preparo i bagagli anche io

come ho letto in tanti blog

di partenze e di arrivi.
Parto felice con la voglia di staccare
di passare, finalmente, dei giorni tutti insieme
spero nella clemenza del tempo.

Parto con una preoccupazione

perchè venerdì ho dovuto mollare il reparto di tutta

corsa per raggiungere mie madre in ospedale.

Una bruttissima caduta con una ferita profonda da

taglio sulla tempia.

Poteva andare malissimo.

Per fortuna punti, dolore

e qualche problemino...

ma nulla rispetto a come poteva andare.

Ogni tanto ringrazio

chi ci protegge

ovunque sia.
Vi lascio con questo post,
dunque, riemergendo
ogni tanto,
prometto,
tra una valigia e un post it di promemoria
per aggiornarmi su di voi prima
della partenza.
Tornerò.
( è una minaccia).

martedì 16 giugno 2009

Che dire di.... me?



Gira un giochino,
se così vogliamo definirlo,
che permette ai blogger che si seguono
di conoscersi un po' meglio scrivendo
un post per raccontare 7 cose di se.
Quando Paola mi ha passato
questo testimone
ho pensato che sette cose erano tante
che forse non ne avrei trovate così tante...
Poi ho dovuto ricredermi...

7 cose che fanno di Beba... Deborah

Sono una persona trasparente che si mostra per come
è senza maschere
e che non ha paura di dire ciò che pensa
liberamente.
Il che non è sempre ben accetto in un mondo dove
è più apprezzato il perbuonismo, la falsità, il recitare una parte
il mentire rispetto a ESSERE semplicemente se stessi...
ma francamente me ne infischio.
Me ne infischio anche se questo mio non avere mezze misure
ha reso difficili certi momenti della mia vita.


Sono una persona carica di difetti
orgogliosa, testarda a volte troppo impulsiva ma
molto attaccata ai valori.
Valori, con i quali mia madre mi ha cresciuta,
che forse ho dovuto un po' adeguare
alla mia vita, alle mie esperienze, alle mie esigenze,
ma dai quali non mi sono mai discostata più di quel tanto
e che cerco di trasmettere ai miei figli.


Sono una persona che fai felice con pochissimo.
Un bigliettino riciclato dalla vecchia agenda,
sporco di caffè della colazione,
con qualche errore ortografico o per la fretta,
con un pensiero sincero
fa brillare i miei occhi più di un anello d'oro.

Sono una persona che ha fame di vivere,
di conoscere, di provare.
Inteso come sinonimo di vivacità,
per intraprendere iniziative nuove,
di sorprendere, di essere sorpresa, di comprendere se e gli altri.
Un insoddisfatta, cronica, di se
praticamente... ( rido).

Sono una buona cuoca
e un altrettanto buon gustaia
( cuscinetti a testimonianza).

Sono una amante dell'arte del disegno

ma, in particolare, della musica
presenza costante della mia vita,
delle mie giornate, colonna "sonora"
portante dei miei sentimenti.

Sono una persona che
alterna momenti di praticità
estrema e organizzazione quasi svizzera
a momenti in cui inizio mille cose
e non ne porto a termine neppure una

Ed eccomi, in sette mosse,

un piccolo scorcio
di me...
ora vorrei sapere di voi...








mercoledì 10 giugno 2009

Una mamma, un amica,i suoi disegni, un premio per voi







C'è una mamma blogger che parla nei suoi post della sua bambina



ma che ci fa anche sognare con i suoi disegni.






Ora ha indetto un giveaway al quale vi invito a partecipare



in palio uno dei suoi fantastici disegni



e altre cosine sempre con i suoi disegni...


questo è in assoluto il mio preferito...
ditemi è delizioso?

martedì 9 giugno 2009

oggi mi tocca...



Oggi mi tocca spiegare a mio figlio


che per il suo compleanno i regali che ha chiesto


sono... come dire...


emh un po' ingombranti.


Premessa.


"Amore quando torniamo dalla vacanza


sarà il tuo compleanno"


Mezz'ora di gridolini di gioia di corse per la casa


e di salti di gioia


torna da me


"cosa vorresti per il tuo compleanno?"


"Una sorellina o un fratellino..."


..... ("aridaje") ....
(regalo ingombrante per la mamma
o meglio che rende la mamma ingombrante...)


"no amore non è possibile.... "


( spiegazioni tecnico scientifiche che vi salto....)


"Allora mamma voglio una Balena...."


" e dove la mettiamo una balena Ale... ? non è possibile...."


"E va beh mamma prendiamo il mare e il cielo li uniamo


e ci mettiamo dentro una balena... logico no?"


HELP
Ora gli altri animali preferiti da mio figlio sono
i lupi e le giraffe....
mi preoccupo...

Ma un bel negozio di giocattoli...


quattro macchinine e


un pupazzetto


no?


HELP

sabato 6 giugno 2009

sei una mamma...


Sei una mamma quando

ai giardinetti

sollevi da terra i bambini che sono

caduti troppo velocemente dallo scivolo

o a seguito di una rincorsa...

troppo di corsa...

mentre alzi gli occhi al cielo

guardando le mamme in una panchina così lontana,

così impegnate a chiacchierare,

da non accorgersi neppure che il figlio è caduto

o che un estraneo, (per fortuna tu ...)

madre e ben intenzionata,

si è avvicinato al suo bambino.


Sei una mamma se

torni a casa tardi tardi,

sapendo che i tuoi figli sono tranquilli con la

nonna,

perchè hai accompagnato fino a casa

due gemelle di poco più di dieci anni che

hanno sbagliato strada

trovandosi dall'altra parte della città

con i lucciconi per lo spavento di essersi perse e

per la sgridata che le aspetta

con la diffidenza che leggi nei loro occhi

mentre ti seguono.

E sorridi perchè capisci quanti discorsi

genitoriali ci sono alla base di quella reticenza

e ti immagini quando farai gli stessi discorsi

sperando che una persona ben intenzionata

guiderà i tuoi figli verso una strada sicura.


Sei una mamma se...

una ragazza con la pelle ambrata

ti consegna sua figlia che tu stavi mangiando con gli occhi

e tu con il cuore in gola e l'attenzione al massimo

sembri un imbranata che non ha mai tenuto in braccio

un bambino


Sei una mamma se...

anche se il tuo ventre non si è ancora

mai riempito

il tuo cuore è pronto ad accogliere un figlio

e i tuoi occhi si poggiano amorevoli

sui miei figli.


giovedì 4 giugno 2009

Incredula... ma felice



Incredula.

Sono rimasta così quando oggi andando a leggere,

come al solito

il blog di una delle mamme che leggo da più tempo

una Extramamma, come dice il suo nick,

che seguivo da tanto

ma che, quel senso di vergogna iniziale da

bloggerina novizia

( chissà poi perchè..), mi limitava un po'

nel commentare...

Leggendo il suo post

ho trovato il mio nome legato a due premi amicizia.

Sentimento che io considero molto importante

e che, come dice la frase di Susanna Tamaro,

ti da moltissimo, ti arricchisce, ti aiuta a crescere

e che, anche se si è lontani, può far sentire vicini.

Non so descrivere la gioia nell'averli ricevuti

Grazie Patrizia...

Grazie di cuore.



Con lo stesso piacere dell'averlo ricevuto

ci tengo a condividerlo con:

Paola, Michela, Rossana, Chiara, Claudia e Silvietta

Mi fermo... estenderei questo premio a tantissime altre persone

Rox, Amalia, Trebimbiintreanni, Trilly, Luca

che ogni giorno condividono con me le loro emozioni...

siete in tanti nel mio cuore

e tutti avete un posticino speciale.

martedì 2 giugno 2009

AAA...


AAAstenersi sarte, talentuose del punto croce,

maniache del punto a scomparsa, del ricamo,

chirurghi, acrobati, elettricisti...

insomma chiunque faccia del filo la sua arte.

AAAzzarderò di ripetere l'esperienza
perchè mi sono divertita in tutte le sue fasi

dal progetto alla creazione.

AAAmmetto che è la prima volta che prendo l'ago in mano

se si esclude il rammendar calzini di un uomo
che le unghie sembra addestrarle appositamente per...
o creare il mio ormai "mitico" omino calzino.

AAAccetto tutte le critiche costruttive, distruttive,
comprensive dello stato cui mi son ridotta... sino a

" A matta vai a pescare che è meglio"...

AAA che cosa serve non lo so.....

Ma mi sono fatta contagiare da tutte queste blog mamme,

talentuose e creative, e stasera nel ritrovarmi una vecchia sciarpa

dei bambini mi sono fatta prendere dalla febbre del cucito

ed ecco qui il mio lavoretto...








AAA dimenticavo di dirvi che ne sono entusiasta...

Tempo di vacanze...




Tempo di vacanze

I nostri bambini trascorrono molto più tempo all'aria

aperta, magari in spiaggia o in montagna.

Finalmente dopo rigidi inverni

si può giocare o fare esercizio fisico,

come lunghe camminate all'aperto o castelli di sabbia

senza scordarsi però delle semplici,

ma spesso altrettanto dimenticate,

precauzioni.

A partire da qualche leggera scottatura

ovvero un infiammazione della cute dovute

a eccessiva esposizione.

Il bambino può lamentare bruciore o prurito

sino a gonfiore e dolore con febbre, nausea e vomito.

Possono presentarsi sulla pelle bollicine contenenti

liquido ( tipo proprio quelle delle ustioni da contatto).

In questi casi si possono applicare delle pezzature,

senza frizionare per non rompere queste vescicole

che potrebbero infettarsi, con acqua e bicarbonato.

Da qui l'importanza di usare un buon protettivo solare

da ripetere, almeno ogni due ore, durante l'esposizione

più spesso se non resistente all'acqua o secondo le indicazioni

del flacone.

Occorre offrire ai bambini molta acqua affinchè i liquidi persi

tramite la sudorazione vegano ad essere reintegrati.

Se il bambino presenta T° superiore ai 38°C è buona cosa

contattare il pediatra.

Dalle semplici scottaturesi può arrivare a problemi seri

come il colpo di sole o il colpo di calore.

In questi casi è importante agire tempestivamente

conoscendone i sintomi.

In linea di massima, e questo vale anche per evitare le scottature,

è preferibile non esporre i bambini nelle ore più calde

della giornata, fargli sempre indossare un berrettino,

abitini leggeri dai colori chiari e dai tessuti traspiranti tipo lino e cotone

e comunque non lasciarlo esposto al sole

per tempi troppo prolungati.

La differenza tra colpo di sole e colpo di calore è che nel primo caso vi è stata una esposizione diretta ai raggi solari e quindi sono presenti anche i segni della ustione solare.

Nel colpo di calore l'eccessiva esposizione unita ad un alto tasso di umidità o a minor ventilazione esterna ostacola i normali processi di dispersione del calore da parte del nostro corpo.

I sintomi sono irrequietezza, mal di testa, vertigini e nausea, aumento della temperatura del corpo del bambino, pelle arrossata, sino ad aumento della frequenza cardiaca e respiratoria

e collasso che può portare sino allo shock e al coma nel colpo di calore.

Riconosciuti i sintomi bisognerà portare subito il bambino in un luogo fresco e ventilato

sdraiarlo a pancia in su sollevando le gambe

praticare pezzature di acqua fresca su tutto il corpo con lo scopo di abbassargli la temperatura

applicare ghiaccio sulla testa se cosciente fornirgli acqua a piccoli sorsi

Chiamare sempre il 118 se il problema non si risolve entro breve tempo.



Questo post nasce parlando con alcune amiche ricordando quando,

finito il tirocinio da infermiera,

mi ritrovai a lavorare per l'infermeria del porto.

Dalle navi scendevano, dopo ore e ore di navigazione,

stipati come animali nelle stive un infinità di bambini,

anche piccolissimi, che tra il sole, l'afa e la stanchezza si sentivano male.
Sono sicuramente cose che avete già letto, di cui vi siete documentati
e dei quali si parla molto d'estate ma sono certa di non far male
rinfrescando un po' la memoria.

Tempo di vacanze si ma usiamo il cervello...

lunedì 1 giugno 2009

Un pensiero semplice..






Avrei mille cose di cui parlare



poco tempo a disposizione



le giornate sono tornate piovose e fresche



e voglio lasciarvi un pensiero semplice



che vi lasci compagnia per la settimana





Ogni giorno può essere trasformato in uno spettacolo nuovo

che ti possa sorprendere

che ti appaia diverso

basta guardarlo sotto punti di vista nuovi

con occhi diversi

Basta viverlo

assaporandone

ogni aspetto.