venerdì 29 maggio 2009

Dea della fortuna... sbendati...

Io di norma e regola non sono fortunata

questa settimana mi capita di iscrivermi

a due blog Candy di due persone che

hanno le mani d'oro

Linda

(http://paneamoreecreativita.blogspot.com/).

e Michela

in occasione del suo "Blogtraslogo" su blogger

vuoi dire che almeno una delle due

sarà la mia volta fortunata?

Date una sbirciatina ai loro lavoretti....

giovedì 28 maggio 2009

Un tocco colorato...

Un po' di colla, fantasia, un pennello....



Un utilissimo portatutto per la nostra camera...

dove riporre le cinture del maritino....



Un porta gioie da regalare ad un amica...




E uno per me...








Per personalizzare le piccole sedie in legno

e il tavolino dei bambini



Un vassoio per un amica che adora i gatti...
Un tocco di colore...
e le cose cambiano aspetto....



martedì 26 maggio 2009

ti fidi di me?




" C'era una volta..."

Ti ricordi mamma?

"Paurosetto il coniglietto"

Si, lo ricordo...


Paurosetto il coniglietto

mette il muso fuori tana

e sussulta poveretto

se di fronte a lui ha una rana.

E saltella un po' indeciso

le sue orecchie dritte e attento

il suo cuore che traballa
che rumore che spavento.

Paurosetto il coniglietto

ha paura un po' di tutto

ma così è proprio brutto

non si può mai divertir...

Spavaldino il canarino

pur essendo piccolino

tiene il cuore di un leoncino

non si lascia spaventar.

E vedendo Paurosetto

lì nascosto a tremare

Spavaldino il canarino

una canzone si mette

a cantare

"Nessuno paura deve provare

se cantando coraggio riesce a

trovare"

Paurosetto tirato fuori il musino

diventa amico con Spavaldino

e chi un amico riesce a trovare

meglio la paura potrà affrontare.

E Paurosetto cresce

e passano i timori

e Spavaldino canta

rischiarando i cuori.


" Mamma?"

"si..."

" Ti fidi di me?"

" SI"

" Anche io mi fido di te"



venerdì 22 maggio 2009

la febbre...




Lo so...

lo so che la febbre è un segnale positivo

che indica che il corpo sta ben reagendo come difesa

immunitaria a seguito di un rilevato corpo estraneo

però...

però vederti così matido e indifeso

con le gote rosse e il viso stanco sprofondato nel sonno

mi intenerisce il cuore

mi rende vulnerabile

mi vince.

Ti sei addormentato con il tuo inseparabile

ciuccio l'unico che in questi due giorni ti abbia dato

consolazione tu che vieni sempre preso in giro per quanto

mangi e oggi neppure il latte hai voluto

Ti sei addormentato con il tuo orologio

l'inseparabile

quel ricordo della tua nonnina

che tu non conoscerai mai, purtroppo,
ma dal quale non ti sei più separato.
Ti sei addormentato contornato dal tuo

cellulare

si, quello che hai rotto a papino

e dal telecomando che non funziona più...

tu

o mio terremoto

torna presto in forze

che la casa senza le tue baraonde...

è troppo integra....


"..." gulp



E' scoppiato il caldo

naturalmente all'improvviso

non lasciandoci neppure il tempo di organizzare l'odiatissimo,

seppur utile,

cambio stagionale degli armadi.

Domenica avendo i bambini un po' mal presi di gola e raffreddati

decido di iniziare dal loro e nel prendere una scatola,

dove avevo riposto l'abbigliamento di quando Ale aveva due anni,

mi ritrovo con il laterale della scatola nelle mani e tutto il resto

sparpagliato per terra...

"..."

Superato lo sconforto iniziale

al grido di "..ma tanto era tutto da rinfrescare"...

(raccontiamocela...)

è da domenica che le mie lavatrici e le mie corde,

tra un turno e l'altro, si colorano di capi estivi

negli sgargianti toni dell'arancio, del rosso, del giallo...

mentre si ripongono con accurata cura i capi autunno-invernali.

Capita così di trovarsi nelle mani

quei piccoli capi profumati

di quando misuravano una quarantina di centimetri scarsi

e affondare il naso alla ricerca dei profumi

che evocano ricordi.

Così a malincuore inizi a creare il sacchetto per le

persone meno fortunate facendo una cernita tra gli

abitini ancora in buono stato.

E ne poggi uno, lo guardi, lo posi

poi lo riprendi

"Ma no questo ancora lo conservo.... non si sa mai partorisca

la mia amica X " e continui così fin quando è sempre più

quella che conservi

che quella che dai...


Mentre i tuoi figli ti aiutano a piegarla a modo loro

e tu li lasci fare impegnando il loro tempo,

ora che un febbrone altissimo li costringe a casa,

felice di vedere che l'antipiretico ha dato loro un po' di respiro,

ti distendi affianco a loro in mezzo a tutto quel bucato

una manina ti sfiora la pancia

che la maglietta ha lasciato un po' scoperta

"Mamma mi fai una sorellina nella pancia?"

"...."

Attimo di silenzi

Ecco proprio ora che io non ci avevo più pensato

ora che avevo preso consapevolezza che già con due è difficile...

ora che tutti quei completini conservati perchè... non si sa mai...

il papy dribla magistralmente " E poi chi la sente la nonna? Però...."

Come però???

Ma non aveva detto sempre basta?

cos'è quel però che mi butta in crisi?????


" Beh mamma allora fammi un cavallino nella pancia...."


"... "

venerdì 15 maggio 2009

A volte...



A volte ti tocca


scontrarti contro la stupidità umana


che quando porta i geni del seme che ti ha dato la vita


brucia come una scottante ferita


una coltellata al petto.


A volte ti capita di pensare a quelle coppie separate


che si contendono il figlio a botte di premi, regalini e lotte


e scuoti la testa sperando che mai


mai uno dei tuoi figli


debba divenire


"l'oggetto" del contendere.


Poi ti ritrovi un padre, un nonno


che mai ha voluto calcare il ruolo che la natura


si generosa aveva serbato per lui...


Un padre che mai un gesto d'affetto, una carezza, una lode


un padre che ti allontana come figlia


faccia divenire, nella sua stupidità,


tuo figlio "l'oggetto" del contendere guadagnandosi il suo affetto


con tutto ciò che per te è sbagliato e che


per lui invece diventa punto a favore


ma non come ruolo di nonno buono che vizia


ma come ruolo di sfidante.


Capita che tu debba vedere tuo figlio, vestito e trepidante


restare tutto un pomeriggioin attesa di un nonno


che promette ma non verrà


capita che per il bene di tuo figlio tu lo faccia uscire con il papà
tornato stanco dal lavoro per restare tu con il piccolo febbricitante

Capita che al ritorno tuo figlio si comporti con te stranamente

perchè gli è stato detto

che la mamma non voleva lui uscisse.

E non pretendi che un bambino di quasi quattro anni ragioni e pensi che

tu l'avevi vestito e atteso con lui

e trovato la soluzione alternativa

e ti tocca mettere una maschera, dire bugie per giustificare,
piangere sommessamente quando loro già dormono

perchè ti piange il cuore a vedere che va a letto senza il bacino della

buonanotte perchè gli stupidi rancori, l'ignoranza

si stanno facendo strumento di un bimbo indifeso.

E allora al dolore si aggiunge la rabbia, un grido di solitudine
che muore in petto

e tu, mammifera leonessa, difendi il tuo cucciolo di leone

affinchè non debba mai

mai

essere strumento in mano agli stolti.

Capita,

ma fa male.

giovedì 14 maggio 2009

Premi, concerti e promesse d'estate




In questi giorni sono stata poco al pc
quel poco era una capatina tra i vostri blog, tanto da aggiornarmi ,
nel momento di pausa sul lavoro
contendendomi il computer con i colleghi.
Sono stata tanto fuori con i bambini
anche se lo scotto è stato prenderci un brutto raffreddore il piccino da alcuni bimbi ai giardinetti.
Così ieri sera, prima di andare al concerto di Giorgia un tripudio di musica ed emozioni,
negli ultimi dieci minuti prima di uscire,
mi ritrovo un premio inaspettato, ma graditissimo, sul blog di Paola
proprio in questi giorni che mi ritrovo ad osservare le mie gambe in una vetrina
di un negozio durante una prova costumi
con l'idea di scrivere un post.
Quando pesavo "anta... inque ... " chili le mie gambe mostravano appena
il segno di una sofferenza del peso in eccesso.
Furono le gravidanze, specie così ravvicinate,
il gravare del peso, e l'effetto del progesterone sulle pareti venose
a sfiancare completamente le vene
facendole somigliare a una spirale vorticosa
parecchio in evidenza.
Fu allora che iniziò il calvario
delle calze elastiche messe, prima di scendere dal letto,
in estate con un pancione disumano.
Ma nulla potè impedire alle mie vene
di sfiancarsi totalmente
e ora so che, nel mio futuro, ci sarà un intervento.
Ma non ora.
Ora non posso.
Ora le mie gambe debbono aspettare.
E le parole di Paola ieri sera mi hanno commossa.
Io che in questi giorni sto odiando l'idea di mostrare le mie
gambe, nella consapevolezza che il caldo le affaticherà e le
aggraverà
sono riuscita ieri sera a vederle come "le gambe delle mamme"
quelle sulle cui ginocchia mio figlio mi
chiede di addormentarsi la sera
quelle intorno le quali si arrotolano ai giardinetti
quando si rifugiano come tana dei loro inseguimenti
quelle che si piegano per asciugare
il nasino colante
quelle che si trasformano in un cavallino e si piegano a gattonare
per tutto il pavimento durante i nostri giochi.
Resistete ancora gambe di una mamma
perchè ancora di strada ne abbiamo tanta da fare insieme...
Ringrazio tantissimo Paola per questo premio
e lo giro a tutte voi nessuna esclusa.
Ciò che prometto è che :


  • cercherò di contare fino a dieci ( almeno a sei) prima di aprire bocca

  • cercherò di perdere ancora un po' di peso ( e questo lo devo alle mie gambe)

  • cercherò di portare a termine 1000 lavoretti abbandonati qua e là

  • cercherò di dedicarmi di più a una persona che sto trascurando un po'

  • cercherò di stare meno ore al telefono ...(durissima)

  • quella di sopra vale doppia perchè è troppo dura....

  • cercherò di fare un po' di ginnastica...





Una poesia di blog in blog...

Da un idea di micks porto avanti questo gioco da lei inventato sul suo blog di cui riporto :
Un poesia di blog in bolg
E' da un pò che ci penso...ho proprio voglia di fare un giochino da blog allora mi sono inventata questo:Il gioco è semplice, consiste nello scrivere due strofe poetiche aggiungendole a quelle che ci son giàio ora scriverò due strofe, andrò nel blog di almeno tre amiche blogger e le inviterò a partecipare a questo gioco lasciando il link di questo post, loro dovranno copiare e incollare le strofe esistenti e le regole del gioco (queste scritte in corsivo) in un nuovo post dal titolo "una poesia di blog in blog"e aggiungerne altre due strofe inventate da loro. Poi andare nel blog di almeno altre tre amiche e invitarle nel loro blog lasciando il link del loro post per copiare e incollare le strofe e così via bisogna seguire alcune piccole regole: le strofe devono essere solo due ed in rimadevono essere di senso compiuto e unirsi al resto della poesia già scritta le strofe dovranno essere in oltre firmate col nik tra parentedsi...così si sapranno gli autori della poesia :-)comincio io...

Mille pensieri nella mia mente,
ne afferro uno velocemente.
(miks)
...prosegui tu.....

Parla di infanzia, ricordi canzoni,
tornano in mente vecchie emozioni
(beba)
proseguite voi....

sabato 9 maggio 2009

Mamma




E' la festa della mamma.

Festa commerciale come tante altre mi verrebbe da dire in prima battuta

Anche se è bello, bellissimo,
che i bambini che vanno a scuola arrivino
con un lavoretto fatto da loro solo per te o che,
raccimolando i loro soldini, arrivino trionfali con
un regalo scelto da loro.

Ma la nostra festa è ogni giorno.

Ogni giorno quando mi sveglio al mattino e la mia cinciallegra,
di quasi quattro anni,
descrive le sue azioni ( anche l'andare a prendere il vasino... ma sorvoliamo )
con canzoncine che riempiono la casa di una ventata di allegria.

Ogni giorno quando tombolino piccolo mette un plasmon nel panino
( inorridite pure)
lo richiude con attenzione e dice,
tutto fiero di se "buuuuuuuuoo" ( buono...).

Ogni giorno quando arrivi stanca dal lavoro,
mille problemi per la testa, trovi la casa invasa da giochi e
invece di arrabbiarti
trovi due musini allegri che non attendevano altro che il tuo ritorno.

Ogni giorno quando, alle sei del mattino,
un viso stropicciato dal sonno e da qualche ruga dell'età
apre la porta di casa senza far rumore.

Ed è a questa donna, mamma e nonna, che dedico questo piccolo post.

Una madre mamma due volte

dei suoi figli

e dei miei

che ci ha cresciuti in semplicità,

senza grandi possibilità,

trasmettendoci dei valori e un amore, il suo,

che forse non riuscirò mai a ricambiare totalmente.
Una donna che si nasconde dietro i nipoti nelle foto
che non lo sa... che è bella anche così....
E' in questa giornata di festa

con il pensiero a chi, come mio marito, non ha più una mamma

con il cuore alleggerito perchè un amica,
dopo un odissea che la lascia un po' svuotata,

finalmente torna a casa dal suo bimbo...

Uno sguardo ai tuoi figli che dormono beati,
con il gusto buono in bocca di chi sa

che sono la cosa più bella che hai

una nonna che va a casa a riposarsi

che auguro a tutte le mamme del Mondo,

a quelle che lo saranno,

a tutte le nonne,
a chi è figlio

BUONA FESTA DELLA MAMMA.

lunedì 4 maggio 2009

Fotoracconto di una giornata di sole per...

Metti una giornata di sole...





un parco che è il nostro parco



quello che, tutte le volte che varco il cancello e alzo lo sguardo,

lo vedo percorrere da due scarpette color crema e un fruscio di

tulle di sposa

da gomme di passeggino che odora di nuovo e

da scarpine che muovono incerte i primi passi
di sederate sull'erba,
di legnetti, pigne, foglie e rivoli d'acqua

di secondo genito che con gesti semplici coglie

"le stesse" pratoline...

e le due immagini quella del ricordo e quella del presente si fondono insieme.

Metti una coppia che ha bisogno di ritrovarsi un po'

che la stanchezza degli ultimi tempi

sta mettendo a dura prova e che si ritrova

unita sotto il sole di quella giornata....


Metti un sogno che si realizza
e che ti lascia addosso l'emozione...


Metti l'immagine di due bambini

che camminano mano nella mano richiamando
le attenzioni e i sorrisi degli anziani sulle panchine....

Questi due fratelli sempre più

fratelli, sempre più uniti....
Metti la serenità... che ti è
tornata nel cuore.