sabato 21 febbraio 2009

OGGI MI TOCCA...


PREPARARE LE VALIGIE

per mio figlio

che, dopo una sgridata di ieri sera,

se ne esce stamattina così:

" Appena mi passa il raffreddore ci dicio alla nonna :

- nonna vestimi -

e vado a cercarmi una mamma brava...."
....



giovedì 19 febbraio 2009

L'OMINO-CALZINO




Vi prego non ridete...
E' ancora imbastito e da completare perchè mi fulminano le idee
ma scarseggiano i materiali...
E fermatemi... se secondo voi sono una pazza delirante, chiusa in casa con due bambini febbricitanti e noiosi ,che oggi trovandosi tra le mani calzini che non usano più ha avuto l'idea di creare l'omino calzino


Mi consola che ad Alessio è piaciuto tanto...
ho dei dubbi sul suo buon gusto...
ma mi crogiolo nei suoi complimenti

IL PICCOLO...



Certe volte mi accorgo...
che il piccolo sei tu....

mercoledì 18 febbraio 2009

COLORI E SENTIMENTI



" Vuoi mettere l'odore del bucato steso al sole?"
Penso tra me mentre i raggi del sole penetrano nei tessuti stesi sulle corde e il vento, che gioca a
farli volteggiare, inebria il naso di profumo di pulito.

Osservo i colori e con la mente mi metto a pensare.

La casa è immersa nel silenzio, dopo la notte insonne, finalmente i bambini hanno trovato un po'
di pace e stanno riposando.

Io mi guardo intorno.

La mia casa, ricca di colori, rispecchia me.

E' solare.

Trionfano il giallo, l'arancione, il verde, il blu.

Ho sempre "usato" lei, la casa, per esprimere il mio estro.

Io che, in continua lotta con il mio apparire, venti chili addosso in più, mi camuffavo dietro il
NERO poichè ingannava le forme abbondanti poichè rappresentava me, che non mi piacevo.

Quando, perso peso, ho iniziato ad apprezzarmi di più mi sono messa, quasi inconsciamente, a
"giocare" con i colori azzardando tonalità dell'azzurro, dell'arancio in giochi pastellati di tinte.

Condussi uno studio sul lavoro un po' di tempo fa su come il colore può influenzare lo stato
d'animo delle persone.

Ora penso che l'effetto sia a doppia mandata.

E' anche lo stato d'animo delle persone a determinare la scelta dei colori dei quali ci circondiamo.
Penso ai colori caldi delle foglie autunnali, ai colori dei fiori di pesco a primavera, penso al colore
del mare quando il cielo è plumbeo e penso al colore delle ali di una farfalla.
E mentre la mente mi ripropone le immagini, seppur impossibile, il mio naso sembra ricordarne il
profumo.
E penso al colore del cibo.

Penso al colore rosso corposo delle ciliegie, alle fragole, al giallo intenso dei limoni, all'aranciato
colore dei mandarini.
E a come è cambiato il mio uso dei colori in cucina, divenuto uno dei miei alleati, per presentare il
piatto perchè, se è vero che l'occhio vuole la sua parte, un piatto colorato "ligth e sano" può
essere apprezzato molto più che lo stesso contenuto mal presentato.
Il vento ha asciugato il bucato della sera prima.
Lo piego con cura affondando il naso in una tutina dismessa dei miei figli.
Le mie mani indugiano un po' tra le pieghe della ciniglia.
Non è azzurra.
Non mi sono mai piaciuti i colori esclusivi e standard rosa per le bimbe e azzurro per i maschietti
e, infatti, è una tutina nella tinta dell'arancio.
Taglia 3 mesi.
Se socchiudo gli occhi vedo indistintamente l'uno e l'altro dentro quel tessuto.
Se socchiudo gli occhi ne sento indistintamente il profumo.
Credo già di sapere a chi andrà.

martedì 17 febbraio 2009

CONDIVISIONE è....

Condivisione è ....
rinunciare al tuo giocattolo preferito per la gioia del piccolo piagnone

Condivisione è ....
soffermarsi la mattina a leggere un libro insieme nel lettone...

Condivisione è...
fingere di non stare stretti nella vaschetta da bagno perchè è troppo divertente

Condivisione è...
insegnargli i fondamenti di igiene personale....

Condivisione è...
fare tutto il giro della sala trascinando una macchinina pesante, i tuoi 15 chili e i quasi 11 di tuo fratello ...

Condivisione è...
avere un solo vasino e un fratello copione che, per la gioia di mamma, sta imitando il suo fratellone... purtroppo... con la medesima tempistica
(urge secondo vasinoooooooooooo)

Condivisione è.....
fungere da cavallino nei giochi del fratello

Condivisione è....
avere di nuovo la febbre insieme......
... sob

MUTAZIONI


Oggi riflettevo su quante cose cambiano quando diventi madre, quando diventi genitore.

Cambia il tuo giro di amicizie, non sempre è vero, ma, tuo malgrado, la maggior parte delle volte, ti ritrovi a perdere molti dei tuoi vecchi "amici" e parallelamente a trovare un sacco di altre persone.

Persone che ti capiscono condividendo con te lo stesso percorso, segnato sicuramente da caratteristiche personali, ma che in ogni modo avvicinano.

Chi è divenuto genitore può capire sicuramente di più la faticaccia che diventa anche una semplice serata al ristorante passata, per la stragrande maggioranza del tempo, ad inseguire il piccolo maratoneta che ti sei portato dietro, quando non sono due, munito di tutti gli accessori in sua dotazione che ti avvicinano più all'immagine di un palermitano al mare... ( sono siciliana... quindi nessuno la prenda come offesa ma solo come simpatica metafora...) convinto che le sue pile avrebbero prima o poi teso a scaricarsi e dovendoti ricredere su quanta energia residua i piccoli omini riservino.

Chi è divenuto genitore cambia le sue esigenze.

Le sue priorità.

Non dico che sia giusto annullarsi completamente.

Anzi una giusta passione, un hobby, una via di fuga ogni tanto ci vuole.

Però è normale che avendo fatto una scelta in primis vengano loro.

E spesso chi non ha questa pulsione primaria, che non ti fa pesare le rinunce, fatica a comprendere i rifiuti, i rinvii, le rinunce.

E spesso ti ritrovi che il must delle tue serate si riduce a quando k.o., messi a letto i due piccoli lottatori di sumo, fatti i piatti e lasciata la schiena sul pavimento raccogliendo il tappeto di giocattoli sparsi per tutta la casa, è andarli a guardare dormire per poi lasciarti scivolare sul divano, buttando un occhio distratto al solito programma televisivo, parlando con tuo marito.... DI LORO.

E ci sono tantissime cose che cambiano.

Per lo meno a me è successo, ma credo che a moltissime altre persone accada, che pur partendo con l'esigenza di comprare qualcosa, di necessario, per te stessa si finisca quasi sempre per tornare a casa con cose acquistate per loro.

E poi ti nasce dentro la voglia di stupirli creando per loro, con loro nella compatibilità delle doti personali di ognuno di noi, del tempo a nostra disposizione, di sorprenderli per vedere nei loro occhi qual luccichio di meraviglia, di scoperta di stupore che è il sapore, più dolce e frizzantino, dell'infanzia che gode ancora del gusto delle piccole cose.

E poi cambi.

Tutto ciò che prima di infastidiva, che ti rendeva permalosa, le dicerie da banco della gente ciarliera ti scivola addosso come tanto ti ripromettevi un tempo quando, non volevi, ma piccole scalfitture restavano nel tuo cuore.

Ora hai davanti difficoltà, mille impegni durante la giornata, tempi da incastrare rincorrendo le lancette dell'orologio, tempi ristretti da godere con loro senza dover sempre dire "adesso non posso" "più tardi amore ora mamma è impegnata".

Tempi da stringere forte tra le dita, nei labirinti dei ricordi, da fissare in un istantanea o forse, come tanti tantissimi bravi blogger, tra le pagine virtuali di un diario che un giorno i nostri figli scorreranno magari con in braccio un bimbo loro.

Ecco sono finita nel nostalgico...

lunedì 16 febbraio 2009

OGGI è UN DONO...


IERI.... è storia
DOMANI... è mistero ma...
OGGI è un DONO...
per questo si chiama PRESENTE.
(KUNG FU PANDA)
Posted by Picasa

mercoledì 11 febbraio 2009

ATTITUDINI



Abbiamo trovato la tua attitudine

a te non piace disegnare,

non piace colorare,

non ami i giochi che ti "costringono" a stare fermo...

Ma oggi abbiamo,finalmente trovato una cosa che ti appassiona.


Diciamo che non ho più bisogno di un distruggi documenti

piuttosto.... di un potente aspiratore...

il pavimento di oggi era in tema con il carnevale...

coriandoli ovunque...

E alla fine abbiamo realizzato il nostro lavoretto del giorno:

IL SEGNAPOSTO PER PAPA'.


IL VALORE DI UN SORRISO...


C'è un passaggio di una poesia che dice
"un sorriso non costa nulla ma arricchisce chi lo dona".

E' questa frase che mi balena nella mente oggi.

Oggi che mi risuonano alle orecchie delle parole "non si deve più ridere".

Scuoto la testa,

assurdo penso.

Assurdo perchè nel rispetto del dolore altrui, della professionalità e del ruolo che assumiamo si
può fare un eccellente lavoro anche con il sorriso.

Assurdo perchè nella rivista mensile che mi arriva proprio per questo mese si promuovono e si
sostengono progetti di clown terapia, intesa come opera terapeutica, in corsia rivolgendosi non
solo ai pazienti ma allargandosi a parenti e operatori sanitari della struttura.

Assurdo perchè io arrivo con il sorriso sulle labbra

e non ho voglia di cambiare.

Perchè io ho visto la differenza

e non cambio.

Vogliono rubarci il sorriso.

Assurdo.

lunedì 9 febbraio 2009

OGGI MI TOCCA...

Avere un figlio di 17 mesi appassionato di BOTTONI è....
passare la mattinata a spegnere il pc,
a riaccendere la televisione spenta dal bottone principale,
inventarsi una protezione di cartone per dvd, masterizzatore e videoregistratore,
chiudere lo sportellino dei cd dello stereo,
....
asciugare acqua della lavatrice...
che nonostante abbia il validissimo sistema blocco bambini può spegnersi dal bottone di accensione e...
bruciarsi.
I tecnici ringraziano i miei figli....
io...
un po' meno.

sabato 7 febbraio 2009

LE TATE....








Posted by Picasa

Ci sono quattro occhi in più in questa casa,
quattro orecchie in più, che mi avvertono,
che mi allertano che non hanno parola ma dimostrano amore tramite i loro gesti...
pronte ad accorrere quando uno dei due si sveglia,
pronte a difenderli se il mio tono di voce si alza un po'.

E a chi chiede se è "sano" far crescere i bambini in mezzo agli animali

rispondo che si, fuorchè regni la pulizia degli animali e degli ambienti,
il rispetto delle vaccinazioni e dei controlli
non può essere che sana ed educativa questa crescita insieme.

Perchè i bambini si responsabilizzano occupandosi di una creatura viva,

perchè, copiando l'esempio genitoriale, imparano il rispetto e l'accudire,

perchè si crea una sottile magia che lega l'animale domestico e il bambino

fatto di un codice loro, fatto di sguardi, di coccole e di attenzioni reciproche.

In fondo si parla tanto della Pet therapy che avere costantemente uno stimolo

del genere accanto non può che fare bene...

In fondo perchè se si pensa alla solitudine delle gabbie di un canile...

la spesa di crocchette, scatolette o veterinario non ha valore

rispetto al calore e all'amicizia che si può ricevere in cambio.

E così capita come oggi che dopo essersi occupati insieme delle crocchette dei cani

il grande si accorga che una delle due cagnoline occupa talmente tanto spazio nella cuccia che

l'altra si ritrova "sfrattata" sul pavimento e allora, senza dire niente, vada a cercare e trascini

una cuccia più grossa e pesante di lui.

Gesti che ti allargano il cuore.

venerdì 6 febbraio 2009

CACCA......

Beh... senza tanti giri di parole di quella trattasi.
Nella fattispecie : escrementi di cane su marciapiedi pubblici... se si vuol essere "eleganti".
Oggi Alessio,
abituato alle nostre due cagnoline le cui produzioni vengono raccolte con dovuto rispetto del calpestante pedone,
tornando da una passeggiata con mia mamma
si lamenta indignato
"Se becco quello che non raccoglie la cacca gli dicio - Ora ti togli la scarpa e ci cammini scanzo (scalzo) potra ( sopra) - dicio bene mamma?"
BENISSIMO
potrebbe essere una soluzione!

giovedì 5 febbraio 2009

HIBISCUS


Quando ho voglia di tirarmi su...
di risollevare il morale...
scorro le pagine delle mie foto e rivivo le emozioni del momento ...
(beh l'ho detto che sono complicata no?)
Oggi ignoro la pioggia, che continua imperterrita a picchiettare contro i vetri della mia finestra,
tuffando il cuore nei miei ricordi.
Posted by Picasa

MISSION (IM)POSSIBLE?





MISSION (IM)POSSIBLE
Ovvero: riuscire ad appassionarti.


Ci sono bambini curiosi, si talmente assetati di sapere e appassionati da "stressare" le orecchie dei genitori con una raffica di domande e di perchè.


E poi ci sono bambini poco portati a concentrare le loro energie... a "restare" su un gioco, su un libro, su un disegno poco più di un paio di minuti.


Credo che li chiamino bambini iperattivi.


Credo di cominciare a pensare che mio figlio appartenga a quella categoria.


E da qui, bando allo sconforto iniziale,

parte la mia missione,

spero davvero non impossibile,


per cercare di stanare in lui la curiosità, l'interesse, il piacere nel gioco, nella lettura, nel disegno.


E da qui nasce la manualità, coinvolgendo lui ...fin quando si lascia coinvolgere, nel costruire giochi nuovi.


Due giorni fa il MEMORY che ha riscosso un discreto successo,


ieri il CUBO DEI COLORI per riuscire a memorizzare i colori cercando gli oggetti del colore uscito



dal lancio del dado, oggi la costruzione di un ambiente "marino".



Auguratemi buona fortuna.





Posted by Picasa


martedì 3 febbraio 2009

Altro che latte materno...

Stamattina.
Chiacchierata tra madre e figlio di tre anni e mezzo su come nascono i bambini...
Sudore freddo in attesa della domanda successiva e di quella dopo ancora.
"Secondo te Ale?" giro la domanda.
" I bambini si trovano nelle pance delle mamme..."
" E come mai si trovano lì?" Attendo mentre lui si sofferma un istante a riflettere
"PER CRESCERE" mi risponde.
" E poi?"
" E poi cosa?" ( scocciato)
"E poi quando è cresciuto?"
" E poi ( ride) corre, corre, corre e poi disegna e ...
quando è fuori MANGIA PASTA AL PESTO!"
( Più genovese di così.....)

lunedì 2 febbraio 2009

OGGI MI VA...














Di pasticciare un po' con colla, pennelli, forbici e cartoncino
e viste le molteplici foto che offre internet...
perchè non creare un MEMORY casalingo?
Alla fine basta stampare le foto della stessa dimensione e doppie
per qualità di disegno, incollarle su cartoncino e il gioco può
iniziare.
Largo alla fantasia.



Posted by Picasa

OGGI COME ALLORA ... carnevale







Avevi un anno e sette mesi...

il tuo primo carnevale.... e ti sei divertito sul serio... e io

conservai quel costume per il mio secondo bambino.

Oggi come allora... io....

non credevo il costume ...

TI ANDASSE ANCORA BENE!

Che colpaccio...

Ora però mi serve di corsa un costume per Andrea....

:)))








CUORE MIO

Oggi.
"Andrea... tu veramente sei mio frateNdo...
per finta sei mio nipote ...
per davvero sei CUORE MIO, ANIMA MIA...."

domenica 1 febbraio 2009

TORTA AL CIOCCOLATO




Oggi fa freddo fuori

e, complice il forno acceso per una torta di verdure,

decidiamo di rifare una torta al cioccolato "leggera" senza olio nè burro

adatta per la merenda che abbiamo fatto poco tempo fa.

Facilissima tanto che mi avvalgo del mio piccolo cuochino per farla.

Ingredienti:
2 UOVA
2 ETTI DI ZUCCHERO ( ma noi ne abbiamo messo anche meno...)
2 ETTI DI FARINA
1 BUSTINA DI LIEVITO
250 hg DI RICOTTA
CIOCCOLATO FONDENTE

PREPARAZIONE:
In una terrina mettere le uova intere e incorporarvi lo zucchero fino a creare una cremina spumosa.
Incorporare la ricotta e il cioccolato ridotto a tocchetti.
Setacciare la farina e la bustina di lievito.
Imburrare e infarinare uno stampo o utilizzarne uno in silicone come abbiamo fatto noi e versarvi il composto.

Infornare per una mezz'oretta a 180°, o comunque a seconda del forno, verificandone la cottura con uno stecchino.
Resta morbidissima provatela!









COLAZIONE


Cosa deve fare un genitore alle prese con un bambino inappetente
e l'importanza della prima colazione?
Dare largo spazio alla fantasia!
Posted by Picasa

DISEGNO BIMBO


Direi che in lui batte il cuore di un artista
un cuore che ogni tanto va scrollato un po' ma che
rende eccome.
In alto tutto da solo ha scritto anche il suo nome.
Direi che ... quasi quasi il suo ...
è più bello del mio!