giovedì 14 maggio 2009

Premi, concerti e promesse d'estate




In questi giorni sono stata poco al pc
quel poco era una capatina tra i vostri blog, tanto da aggiornarmi ,
nel momento di pausa sul lavoro
contendendomi il computer con i colleghi.
Sono stata tanto fuori con i bambini
anche se lo scotto è stato prenderci un brutto raffreddore il piccino da alcuni bimbi ai giardinetti.
Così ieri sera, prima di andare al concerto di Giorgia un tripudio di musica ed emozioni,
negli ultimi dieci minuti prima di uscire,
mi ritrovo un premio inaspettato, ma graditissimo, sul blog di Paola
proprio in questi giorni che mi ritrovo ad osservare le mie gambe in una vetrina
di un negozio durante una prova costumi
con l'idea di scrivere un post.
Quando pesavo "anta... inque ... " chili le mie gambe mostravano appena
il segno di una sofferenza del peso in eccesso.
Furono le gravidanze, specie così ravvicinate,
il gravare del peso, e l'effetto del progesterone sulle pareti venose
a sfiancare completamente le vene
facendole somigliare a una spirale vorticosa
parecchio in evidenza.
Fu allora che iniziò il calvario
delle calze elastiche messe, prima di scendere dal letto,
in estate con un pancione disumano.
Ma nulla potè impedire alle mie vene
di sfiancarsi totalmente
e ora so che, nel mio futuro, ci sarà un intervento.
Ma non ora.
Ora non posso.
Ora le mie gambe debbono aspettare.
E le parole di Paola ieri sera mi hanno commossa.
Io che in questi giorni sto odiando l'idea di mostrare le mie
gambe, nella consapevolezza che il caldo le affaticherà e le
aggraverà
sono riuscita ieri sera a vederle come "le gambe delle mamme"
quelle sulle cui ginocchia mio figlio mi
chiede di addormentarsi la sera
quelle intorno le quali si arrotolano ai giardinetti
quando si rifugiano come tana dei loro inseguimenti
quelle che si piegano per asciugare
il nasino colante
quelle che si trasformano in un cavallino e si piegano a gattonare
per tutto il pavimento durante i nostri giochi.
Resistete ancora gambe di una mamma
perchè ancora di strada ne abbiamo tanta da fare insieme...
Ringrazio tantissimo Paola per questo premio
e lo giro a tutte voi nessuna esclusa.
Ciò che prometto è che :


  • cercherò di contare fino a dieci ( almeno a sei) prima di aprire bocca

  • cercherò di perdere ancora un po' di peso ( e questo lo devo alle mie gambe)

  • cercherò di portare a termine 1000 lavoretti abbandonati qua e là

  • cercherò di dedicarmi di più a una persona che sto trascurando un po'

  • cercherò di stare meno ore al telefono ...(durissima)

  • quella di sopra vale doppia perchè è troppo dura....

  • cercherò di fare un po' di ginnastica...





11 commenti:

2Gemelle ha detto...

:D

PaolaFrancy ha detto...

beba, non potevi dirmi cose più belle di queste: il fatto che ti abbia aiutata a guardare le tue gambe da un punto di vista diverso ...
eh, sì, ormai le nostre sono gambe di mamma e saranno sempre bellissime, anche con i loro difetti.

senti un po' ... stare meno ore al telefono? se sei come me la vedo mooolto dura! e anche tu, visto che hai fatto valere doppia questa promessa!!!!!!!!!!

un grande grandissimo abbraccio, beba.
paola

tati ha detto...

che bello rileggerti, Beba.
un bacione,tati.

Rossana ha detto...

Una carezza, Bebina.

Polly 5vm ha detto...

ciao beba

beba ha detto...

@ Tati hai un blog anche tu???
@ Paola: allora non sentiamoci mai noi due al telefono... ah ah ah
@ Rossana e Paola"five" ricambio la carezza

Trilli ha detto...

Ti capisco. Ogni gravidanza ha sfincato le mie vene sempre di più. Alle calze elastiche da 70 ci sono arrivata al sesto mese della seconda. A quelle da 140 al terzo mese della terza. Mi sono fatta operare l'anno scorso: la piccola safena al polpaccio destro, la grande safena in tutta la gamba sinistra. Quest'anno avrei dovuto fare la grande safena della destra, ma apsetto il prossimo anno quando le nanette saranno tutte sistemate in modo da poter avere una degenza a casa :-)
Il problema comunque non è risolto. Le mie varici sono interne, partono dal perineo e nei primi due giorni di ciclo i dolori per la circolazione sono tali che non riesco nemmeno a stare in piedi....però conservo uno splendido sorriso :-)

beba ha detto...

Trilli quando dovevo partorire Andrea il mio secondo le vene nel perineo si erano talmente esteriorizzate che optarono per il cesareo... purtroppo abbiamo lo stesso destino....
anche se l'ultima frase che hai scritto... mi da un grosso insegnamento.

Mammagiramondo. ha detto...

Carissima che belle parole hai detto, un abbraccio forte forte!!

wondermamma ha detto...

Mi piace molto come scrivi... mi ritrovo tanto in te.
Mi permetto di aggiungerti nei miei link (il mio blog è semplice, ha quattro cose da schicciare! non sono brava come voi...)
Un abbraccio
Wondermamma

beba ha detto...

lo conosco il tuo blog mammina artista incompresa... ah ah ah mi fa molto piacere che tu mi aggiunga... e lo farò anche io con piacere.... Incappai nel tuo blog ad aprile quando tu scrivesti il post dello gnomo che non voleva crescere... ti lasciai un commento senza firmarmi ma quel post mi colpì molto....