venerdì 22 maggio 2009

"..." gulp



E' scoppiato il caldo

naturalmente all'improvviso

non lasciandoci neppure il tempo di organizzare l'odiatissimo,

seppur utile,

cambio stagionale degli armadi.

Domenica avendo i bambini un po' mal presi di gola e raffreddati

decido di iniziare dal loro e nel prendere una scatola,

dove avevo riposto l'abbigliamento di quando Ale aveva due anni,

mi ritrovo con il laterale della scatola nelle mani e tutto il resto

sparpagliato per terra...

"..."

Superato lo sconforto iniziale

al grido di "..ma tanto era tutto da rinfrescare"...

(raccontiamocela...)

è da domenica che le mie lavatrici e le mie corde,

tra un turno e l'altro, si colorano di capi estivi

negli sgargianti toni dell'arancio, del rosso, del giallo...

mentre si ripongono con accurata cura i capi autunno-invernali.

Capita così di trovarsi nelle mani

quei piccoli capi profumati

di quando misuravano una quarantina di centimetri scarsi

e affondare il naso alla ricerca dei profumi

che evocano ricordi.

Così a malincuore inizi a creare il sacchetto per le

persone meno fortunate facendo una cernita tra gli

abitini ancora in buono stato.

E ne poggi uno, lo guardi, lo posi

poi lo riprendi

"Ma no questo ancora lo conservo.... non si sa mai partorisca

la mia amica X " e continui così fin quando è sempre più

quella che conservi

che quella che dai...


Mentre i tuoi figli ti aiutano a piegarla a modo loro

e tu li lasci fare impegnando il loro tempo,

ora che un febbrone altissimo li costringe a casa,

felice di vedere che l'antipiretico ha dato loro un po' di respiro,

ti distendi affianco a loro in mezzo a tutto quel bucato

una manina ti sfiora la pancia

che la maglietta ha lasciato un po' scoperta

"Mamma mi fai una sorellina nella pancia?"

"...."

Attimo di silenzi

Ecco proprio ora che io non ci avevo più pensato

ora che avevo preso consapevolezza che già con due è difficile...

ora che tutti quei completini conservati perchè... non si sa mai...

il papy dribla magistralmente " E poi chi la sente la nonna? Però...."

Come però???

Ma non aveva detto sempre basta?

cos'è quel però che mi butta in crisi?????


" Beh mamma allora fammi un cavallino nella pancia...."


"... "

3 commenti:

miciobigio ha detto...

Hai evocato sensazioni bellissime, piene zeppe di dolcezza!Il profumo dei vestitini minuscoli che anch'io conservo come oggetti preziosi,chissà poi per che cosa...perchè già è difficile,tanto difficile con due bimbi,ma pensare che nella mia pancia non ci sarà mai più vita un po' mi rattrista,specie se ripenso a come mi sentivo invincibile quando aspettavo i miei due...non poniamo limiti alla provvidenza, non si sa mai...
Certo che anche un cavallo come impegno mica scherza!!!
Bacini Federica

PaolaFrancy ha detto...

Dai Beba, dai ... sappiamo che lo vorresti anche tu ......... regalaci una piccola Bebina!!!

beba ha detto...

Quando aspettavo i miei figli anche io mi sentivo invincibile, piena di forze, innamorata della vita che cresceva dentro di me, innamorata di me incinta....
beh io non pongo limiti alla provvidenza...
hi hi hi
una piccola bebina ricciolosa non sarebbe male eh?
( a mia madre lo dite voi?)