giovedì 5 febbraio 2009

MISSION (IM)POSSIBLE?





MISSION (IM)POSSIBLE
Ovvero: riuscire ad appassionarti.


Ci sono bambini curiosi, si talmente assetati di sapere e appassionati da "stressare" le orecchie dei genitori con una raffica di domande e di perchè.


E poi ci sono bambini poco portati a concentrare le loro energie... a "restare" su un gioco, su un libro, su un disegno poco più di un paio di minuti.


Credo che li chiamino bambini iperattivi.


Credo di cominciare a pensare che mio figlio appartenga a quella categoria.


E da qui, bando allo sconforto iniziale,

parte la mia missione,

spero davvero non impossibile,


per cercare di stanare in lui la curiosità, l'interesse, il piacere nel gioco, nella lettura, nel disegno.


E da qui nasce la manualità, coinvolgendo lui ...fin quando si lascia coinvolgere, nel costruire giochi nuovi.


Due giorni fa il MEMORY che ha riscosso un discreto successo,


ieri il CUBO DEI COLORI per riuscire a memorizzare i colori cercando gli oggetti del colore uscito



dal lancio del dado, oggi la costruzione di un ambiente "marino".



Auguratemi buona fortuna.





Posted by Picasa


6 commenti:

Rossana ha detto...

Ma Beba! È bellissimo, e vedere lui che colora è una bella soddisfazione!

Hai sempre fatto questi lavori, o hai cominciato da poco? Perché è un bel laboratorio quello che gli fai fare. Lo vedo anche piuttosto impegnato. :)

beba ha detto...

E' da un po' che abbiamo iniziato.
Il suo coinvolgimento dura poco diciamo una decina di minuti.
A volte penso che si stanca presto perchè si impegna con serietà.. Cioè lui quei dieci minuti li vive con emozione, con intensità e poi come una doccia fredda, come uno stacco di corrente improvvisa si stoppa...

manrico ha detto...

Beba comprendo benissimo!!...IDEM con Asia, il suo tempo di concentrazione è moolto limitato. Puoi immaginare la mia apprensione, adesso che ha cominciato la scuola!!!!!. Inoltre lei, vuole sempre qualcuno accanto che la aiuti!!

beba ha detto...

ecco Mara, credimi, mi consoli.

manrico ha detto...

Hai toccato un argomento delicato.
Ho sempre cercato di vivere la cosa senza troppa apprensione e con serenità.
Ritengo che ogni bambino ha i suoi tempi e i suoi modi. Ma ti assicuro che quando comincia la scuola la cosa si complica!!!. Infatti scatta una sorta di competizione fra compagni, mamme, parenti....che alle volte è insostenibile per me, figuriamoci per un bambino!!!

beba ha detto...

Io credo di aver captato dei piccoli segnali già ora e vorrei agire prima di entrare nel periodo scolastico perchè giustamente come dici tu poi diventa difficile.
Grazie per i tuoi interventi Mara sono molto importanti per me.